Liberia
Luogo: Liberia
Anno: 2024
Liberia: cure e cibo terapeutico per i bambini alla missione Santa Giuseppina Bakhita. Cuore Fratello sostiene interventi sanitari e lotta alla malnutrizione per i bambini della missione liberiana della Comunità Il Cenacolo di Saluzzo e delle zone limitrofe.
Le origini del progetto
Nel 2019, Cuore Fratello ha accolto in Italia Jamila, una bambina liberiana cardiopatica ospite della missione Santa Giuseppina Bakhita.
Da quell’esperienza è nata una collaborazione con la Comunità Cenacolo di Saluzzo che gestisce la missione, e che condivide gli stessi valori di solidarietà e accoglienza. L’incontro ha dato vita al Progetto Liberia, con l’obiettivo di fornire assistenza sanitaria e cure a persone per le quali il diritto alla salute, oggi, è ancora un privilegio.
Il contesto fragile
La Liberia, nonostante la ricchezza di risorse naturali, è tra i Paesi più poveri al mondo, segnato da decenni di guerre civili, instabilità politica e fragilità istituzionale. Oltre il 51% dei circa 4,5 milioni di abitanti vive in condizioni di povertà. Le strutture ospedaliere sono insufficienti, spesso inadeguate, e scarsamente distribuite sul territorio.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Liberia dispone solo di 1,78 medici ogni 10.000 abitanti, e 10,1 infermieri e ostetriche ogni 10.000 abitanti (WHO, World Health Statistics 2023). In questo contesto, i bambini affetti da cardiopatie rischiano di non ricevere una diagnosi in tempo, o di non riceverla affatto, e, di conseguenza, di non essere sottoposti all’intervento chirurgico salvavita di cui hanno bisogno.
La Missione della Comunità Cenacolo si trova in una zona remota, a due ore di macchina dalla capitale Monrovia, dove si trovano gli unici grandi ospedali del paese: gli abitanti, che non possono affrontare i costi del viaggio, spesso rinunciano a curarsi.
Presso la Missione Bakhita risiedono stabilmente 35 bambini e giovani di età tra i 2 e i 21 anni, e le famiglie delle comunità circostanti vi si recano regolarmente per ricevere cure mediche. Qui si svolgono attività sanitarie e a supporto di bambini affetti da malnutrizione, attraverso la distribuzione di latte e cibo terapeutico.
Con l’inizio della collaborazione con Cuore Fratello, il progetto ha integrato la possibilità di identificare tempestivamente patologie cardiache o altre patologie che richiedono un intervento chirurgico.
Le attività del progetto
Assistenza medico infermieristica in loco
Grazie alle licenze da infermiere acquisite da Suor Paola Datta e Suor Aleksandra Brixi, dopo una formazione triennale finanziata da Cuore Fratello, e al lavoro di un’infermiera ausiliaria, da fine 2024 i bambini vengono assistiti alla Missione in maniera più sistematica.
Presso la missione Bakhita stato attivato un programma di screening sanitario quotidiano, che consente di visitare una media di 70 bambini alla settimana. I bambini ricevono assistenza medica di base, medicine, e, in caso di malnutrizione, una fornitura di alimenti terapeutici.
Screening e interventi in Italia per bambini cardiopatici
Questa area di progetto consiste nello screening sistematico di bambini a rischio di cardiopatie al Saint Joseph Catholic Hospital, dotato di un ecografo 4D, grazie alla collaborazione di un medico e di un cardiologo.
Se non è possibile un’operazione chirurgica in loco, è previsto il trasferimento in Italia per un intervento presso l’ospedale policlinico di San Donato Milanese con l’obiettivo di restituire salute e futuro a ogni piccolo paziente.
Le testimonianze
Suor Aleksandra, Bettina, suor Paola, Liberia
La Liberia è un Paese estremamente povero dove c’è tanta miseria e la gente fa davvero la fame….
Suor Aleksandra, Bettina, suor Paola e tutta la Liberian Family
Nessuno ha fatto pubblicità o ha messo i cartelli, ma gli ammalati arrivano ogni giorno, soprattutto bambini, e ci pare di capire che questa bella storia di amicizia tra “Cuore Fratello” e la Comunità Cenacolo in Liberia sia proprio qualcosa che da gioia a Dio….
Suor Aleksandra, Bettina, suor Paola, Liberia
La Liberia è un Paese estremamente povero dove c’è tanta miseria e la gente fa davvero la fame.
Ma il Bene fa il giro del mondo, le persone si parlano e vengono da noi sapendo che anche per loro c’è una speranza.
Inoltre, siamo emozionati all’idea di poter formare del personale locale e coinvolgere le mamme dei bambini denutriti in un percorso educativo che è assolutamente fondamentale in questa terra estremamente mancante
Suor Aleksandra, Bettina, suor Paola e tutta la Liberian Family
Nessuno ha fatto pubblicità o ha messo i cartelli, ma gli ammalati arrivano ogni giorno, soprattutto bambini, e ci pare di capire che questa bella storia di amicizia tra “Cuore Fratello” e la Comunità Cenacolo in Liberia sia proprio qualcosa che da gioia a Dio.
Sono, per ora, una quindicina le mamme che stiamo aiutando mensilmente con latte, cream of wheat e sardine e vediamo quanto sia importante educarle a nutrire i propri figli.
Le donne partoriscono molto giovani a sedici, diciassette anni e spesso non hanno idea di come svezzare i bambini.
La maggior parte dei bambini soffrono di malnutrizione, malaria, infezione ai polmoni o della pelle. Li curiamo il più delle volte con Augmentin in sciroppo, paracetamolo e vitamine. Chiediamo alle mamme di venire mattina e sera per servire l’antibiotico perché’ va conservato in frigorifero e qui nessuno ce l’ha!
Siamo fiduciosi e soprattutto molto grati a Dio per tutto quello che i dottori, gli infermieri e i volontari di Cuore Fratello stanno facendo per queste persone. Grazie!!
Cuore Fratello si impegna a offrire cure e alimenti terapeutici ai bambini della Liberia.
Sostieni anche tu questa missione di solidarietà.