Madagascar

Luogo: Madagascar

Anno: 2013

In Madagascar, Cuore Fratello sostiene progetti sanitari per migliorare l’accesso alle cure nelle aree più povere e isolate del Paese.

Un impegno per portare cure dove mancano i mezzi

Da anni Cuore Fratello collabora con le Piccole Suore Missionarie della Carità di San Luigi Orione, che operano nelle zone più vulnerabili del Madagascar offrendo assistenza sanitaria, nutrizionale e umana alle famiglie in difficoltà. L’obiettivo è garantire cure di base e prevenzione a chi non può permettersi un consulto medico o l’acquisto dei farmaci, sostenendo la gestione delle strutture e dei centri sanitari nelle aree più isolate dell’isola. Attraverso questa collaborazione Cuore Fratello contribuisce anche alla formazione del personale locale, al rafforzamento dei servizi di maternità, pediatria e infermieristica e alla distribuzione di latte e cibo terapeutico per i numerosi bambini malnutriti.

Clinique medical Don Orione a Mandiavato

A circa 100 km dalla capitale, nella comunità rurale di Mandiavato, Cuore Fratello ha contribuito alla costruzione della Clinique Médical Don Orione, inaugurata il 29 giugno 2015. La struttura serve oltre 23.000 abitanti privi di assistenza medica adeguata, offrendo visite, piccoli interventi, cure pediatriche e ginecologiche. Nel 2021 è stato inaugurato un reparto di Maternità e Neonatologia, per accogliere le donne in gravidanza e ridurre la mortalità materno-infantile.
Come l’ambulatorio di Andrambato, anche la Clinica è gestita dalle Piccole Suore Missionarie della Carità di Don Orione.

Le missioni in Madagascar

Nuove missioni a Miandrivazo e Moramanga

 

Nel 2023 Cuore Fratello ha ampliato il proprio impegno rispondendo alla richiesta di aiuto delle suore orionine per le aree di Miandrivazo e Moramanga, dove l’accesso alle cure è quasi inesistente. A Miandrivazo, le suore stanno sviluppando un centro sanitario che accoglie ogni giorno decine di pazienti in condizioni di grave denutrizione e senza medicinali.
A Moramanga, Cuore Fratello sostiene il rifornimento di materiali e farmaci per l’infermeria di una scuola gestita dalle suore, punto di riferimento per 800 studenti e per la popolazione circostante.