Video: l’impatto della Clinica Mobile nella Repubblica Democratica Del Congo

La Clinica Mobile porta cure, farmaci e assistenza salvavita a bambini e comunità delle zone più remote

Nella maggior parte della Repubblica Democratica del Congo, Paese martoriato da guerre, epidemie e povertà diffusa, l’accesso alle cure è fortemente limitato, soprattutto nelle zone più rurali e periferiche. Mancano medici specializzati, attrezzature, farmaci e le strutture sono poche e concentrate principalmente nelle grandi città.

 

Nell’ambito della collaborazione con la Diocesi di Wamba e il Centro Oftalmologico Siloe di Isiro, nel Nord-Est del Congo, sosteniamo le missioni della Clinica Mobile. Grazie a una moto e a un fuoristrada attrezzato come ambulanza, donati da Cuore Fratello, i medici e infermieri locali possono raggiungere i villaggi più sperduti e intervenire là dove prima non era possibile, visitando e curando i bambini malati e distribuendo farmaci alle comunità rurali.

 

Guarda il video che mostra l’impatto delle missioni della Clinica Mobile, con la testimonianza di Don Laurent Bobi, parroco locale: clicca qui!

Ogni anno il Centro oftalmologico organizza circa 10 cliniche mobili. Le destinazioni variano ogni mese e raggiungono villaggi sparsi in mezzo alla foresta equatoriale.

Ci racconta don Cosmas Boyekombo, referente locale del progetto: “Il team si sposta in moto, quando è composto da due persone, oppure in auto, quando è formato da tre o quattro operatori: un medico, un infermiere, un autista e un mediatore. A bordo vengono trasportati farmaci e attrezzature necessari alle visite. Solo alcuni villaggi, infatti, sono raggiungibili in automobile.

Si parte da Isiro la mattina verso le sei. Le distanze da percorrere variano dai 100 ai 350 km. Le strade sono generalmente in pessime condizioni, mancano i ponti per attraversare i fiumi e, spesso, si viaggia in moto sotto forti piogge o in mezzo alla polvere. Ultimamente alcuni interventi di miglioramento della viabilità hanno reso accessibili in auto località che prima si potevano raggiungere soltanto in moto.

Visite e operazioni vengono eseguite in strutture in cui spesso mancano le condizioni sanitarie di base: sala operatoria, elettricità, sterilizzatore, adeguati spazi di accoglienza.

Molti vivono in estrema povertà e le prestazioni sono offerte gratuitamente. Chi desidera contribuire lo fa con ciò che possiede: un pollo, delle arachidi o una capretta.

Durante queste missioni, il personale sanitario visita, somministra farmaci e, al bisogno, effettua piccoli interventi chirurgici, come ernie, miomi, appendiciti, cesarei, cataratte. Se si sospetta una cardiopatia in un bambino, il piccolo viene inviato all’ospedale di Mungbere per accertamenti più approfonditi.”

 

Grazie a tutti gli amici che ci consentono di portare le cure a tanti bambini nel mondo!  Per sostenere i nostri progetti: Dona Ora

Cuore Fratello