Cuori da adottare
Ogni bambino ha diritto alla vita e alle cure. Con il progetto Cuori da Adottare, Cuore Fratello offre un futuro ai piccoli nati con gravi cardiopatie nei Paesi dove l’assistenza medica non è accessibile, portandoli in Italia per ricevere un intervento salvavita.
Interventi salvavita
Cuore Fratello aiuta i bambini, principalmente affetti da patologie cardiache, provenienti da Paesi in cui il diritto alla cura non è garantito. La Fondazione fa arrivare i piccoli pazienti in Italia per l’intervento chirurgico al Policlinico San Donato o altre strutture ospedaliere specializzate, coprendo le spese mediche.
Durante il periodo di cura, i bambini e le loro mamme – o l’accompagnatore di riferimento – sono ospitati nelle Case del Cuore, dove rimangono fino a quando possono tornare a casa.
Fin dal loro arrivo in aeroporto, vengono accolti dai volontari, che li assistono in ogni fase del percorso: prima del ricovero, durante la permanenza in ospedale e nel periodo post-operatorio. Un accompagnamento continuo, fatto di presenza, ascolto e attenzione.
“Quando verrete là, capirete di essere una piccola goccia d’acqua nel deserto, ma capirete quanto quella goccia sia necessaria.”
I numeri di un impegno concreto
Ringraziamo Regione Lombardia per aver sostenuto i costi di alcuni interventi.
Negli anni abbiamo accolto e curato oltre 400 bambini provenienti da 34 Paesi del mondo: storie diverse, unite da un unico senso di responsabilità e speranza.
“Carissimi don Claudio e tutti volontari,
sto scrivendo questa lettera per esprimere la mia più sincera gratitudine per la vostra generosità e l’eccezionale supporto che avete dato a Emmanuel e a me. Avete dato tanto amore, con gesti concreti, sia quando eravamo in ospedale, sia nel vostro appartamento.
Ho pensato a quanto siano importanti i gesti di gentilezza e di compassione nel nostro mondo. I vostri gesti di benevolenza sono stati di molto conforto nei momenti difficili e non ci sono parole per esprimere il mio ringraziamento.
Spero un giorno di poter compiere anche io questi gesti nella vita di qualcuno che ne avrà bisogno. Che Dio vi ricompensi e benedica ciascuno di voi.
Con un forte abbraccio e affetto.”
Mamma di Emmanuel