Tre bimbi del Kurdistan Iracheno hanno bisogno urgente di un intervento salva-vita.

Il loro cuore racconta una storia fatta di debolezza, dolore e soprattutto paura: paura che si fermi da un momento all’altro.

È tremendo e crudele. Eppure è quello che provano quotidianamente Omar, Kamil e Farouk,
affetti da gravi cardiopatie. Questi piccoli hanno solo 4,3 e 1 anno, ma con quei cuori deboli e malati hanno poche speranze di diventare grandi senza un intervento chirurgico. Per le loro famiglie è l’incubo peggiore. Ne hanno già passate tante a causa di persecuzioni, conflitti e povertà. Negli anni ‘90 furono costrette a lasciare la loro terra per sfuggire alle atrocità del regime di Saddam Hussein, e una volta tornati il Kurdistan Iracheno è stato sconvolto dal conflitto in Siria e dall’avanzata dell’Isis, tanto che ora nei loro villaggi trovano rifugio molti profughi siriani, con i quali condividono durissime condizioni di vita.
Come si può immaginare le strutture sanitarie sono al collasso dopo anni di guerra e distruzione e non sono più in grado di effettuare operazioni complesse e altamente specialistiche come quelle di cui hanno bisogno Omar, Kamil e Farouk.

I medici locali fanno quello che possono con le poche risorse a loro disposizione, ma per salvare questi
bimbi non basta.

Noi di Cuore Fratello non potevamo certo rimanere a guardare di fronte a tanto bisogno!

Dobbiamo raccogliere ancora 25.800 euro per operare Omar, Kamil e Farouk!

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