Cuore Fratello e Flying Angels per i piccoli cardiopatici del Camerun

Nel mondo 8 bambini su 1.000 nascono con una cardiopatia congenita che, se non affrontata con un intervento chirurgico e cure adeguate nei primi anni di vita, rischia di portare alla morte.

In Italia quasi il 90% dei neonati affetti da queste patologie riesce a raggiungere l’età adulta, ma ci sono Paesi nel mondo dove le difficoltà di accesso a un’adeguata assistenza sanitaria e l’impossibilità per molte famiglie di coprire i costi delle cure mediche rendono le cardiopatie infantili una vera urgenza sociale.

Per questo Cuore Fratello onlus organizza ogni anno numerosi viaggi della speranza. Come il prossimo 30 marzo quando verranno accolti a San Donato Milanese quattro bambini originari del Camerun per un’operazione al cuore.

Da qualche mese ci troviamo ad affrontare un’emergenza in Camerun. Sono momenti difficili in questo Paese, a causa dei disordini politici e della guerriglia.

Il Cardiac Center di Shisong, nato nel 2009 grazie a una collaborazione tra Cuore Fratello, l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo e le Suore Terziarie Francescane, fatica a lavorare e per non far venire meno il nostro aiuto umanitario ai bambini malati della zona, è stato finalizzato, insieme all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo e Etica|Mundi onlus – MI.DO, un programma per far arrivare i pazienti più gravi a San Donato Milanese.

Al momento le Suore Terziarie Francescane, che coordinano le attività dell’ospedale, si sono dovute spostare nella zona francofona del Paese che risulta più sicura, dove effettuano visite e controlli, ma lo staff del Cardiac Center non è in grado di eseguire operazioni cardiochirurgiche in loco.

Cosi, per Thabo, Akil, Azmera, Eden*, è stato richiesto dai medici di Shisong il trasferimento in Italia, reso possibile grazie alla cooperazione tra Cuore Fratello e Flying Angels Foundation.

I piccoli pazienti e le suore che li accompagnano saranno accolti nelle Case di Ospitalità dell’Associazione e i volontari garantiranno un supporto durante tutto il difficile percorso di cura.

La fondazione Flying Angels si farà carico di organizzare e finanziare il trasferimento aereo dei pazienti verso il nosocomio di San Donato. Cuore Fratello coprirà i costi legati alle operazioni, all’accoglienza e alla permanenza in Italia di tre piccoli.

In un momento in cui il mondo si chiude nei propri confini, per le nostre associazioni è un principio fondamentale fare rete e collaborare per allungare la catena della solidarietà che ci permette di portare l’aiuto necessario ai bambini malati nel mondo.

* per tutelare l’identità dei bambini, i nomi non corrispondono necessariamente a quelli reali.