Haiti: Progetto Kaleidoscopio

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Cuore Fratello prende parte al Progetto Kaleidoscopio, creato nel 2011 dall’Associazione torinese ENZO B, che contribuisce ogni giorno al miglioramento delle condizioni di vita delle persone più vulnerabili ad Haiti, in particolar modo dei bambini che vivono nei centri di accoglienza, ma anche di minori ancora inseriti nel loro contesto familiare di origine.

L’intervento di Cuore Fratello si unisce agli intenti di ENZO B di migliorare le capacità di cura locali, attualmente troppo costose per la popolazione e di scarsa qualità, fornendo materiali e risorse umane necessarie per la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo di malattie e patologie di vario tipo.

Attualmente infatti non ci sono strumenti adeguati e il personale degli ospedali non ha le competenze e le risorse necessarie per diagnosticare e gestire patologie complesse, da noi perfettamente curabili, che quindi non vengono trattate.

Ad Haiti i bambini soffrono di malnutrizione cronica, malattie infettive come la malaria tropicale, la febbre dengue, il colera, la tubercolosi. Anche anemia falciforme e HIV mietono ogni anno molte vittime.

L’azione di Cuore Fratello andrà ad incidere concretamente sulla salute di circa 200 bambini che vivono in centri di accoglienza minori come Maison d’Espoir, Maison des Anges, Choeur d’Enfants o presso le loro famiglie, in particolar modo provenienti dal distretto di Thomazeau.

Il personale sanitario locale, coordinato da ENZO B, dopo aver provveduto allo screening sanitario, interverrà con le cure idonee dove necessario.

Per i bambini le cui cure non saranno possibili sul territorio haitiano, si cercherà di facilitare l’organizzazione di viaggi sanitari.

A beneficiare del progetto, saranno indirettamente anche le famiglie dei minori coinvolti e tutto il tessuto sociale che le circonda: un bambino guarito da una malattia invalidante non richiede più l’assistenza continuativa dei parenti, che possono così provare a reinserirsi nel mondo del lavoro.

Nonostante l’impegno di diverse realtà internazionali, soprattutto dopo il terremoto del 2010, la situazione ad Haiti rimane drammatica, diventa perciò  indispensabile l’intervento di Cuore Fratello per garantire il diritto alla salute a questi 200 bambini.

Le associazioni presenti direttamente sul territorio coinvolte nel progetto sono:

  • IBESR (Institut du Bien-Être et de Recherches)
  • OCCED’H (Organisation des Cœurs pour le Changement Des Enfants Démunis d’Haïti)
  • ASSOCIAZIONE ENZO B HAITI