Cuori da adottare

Cuori da adottare

Cuore Fratello aiuta i bambini con gravi problemi di salute sostenendo le spese mediche a distanza, o, in caso di interventi complessi o non praticabili nel paese d’origine, portando i piccoli pazienti in Italia sostenendo i relativi costi degli interventi; qui sono accolti, ospitati dall’Associazione e seguiti dal gruppo dei volontari fino al momento della partenza.
Ogni anno Cuore Fratello riesce a far curare decine di bambini, che vengono operati presso il Policlinico San Donato ed altre strutture ospedaliere lombarde.
In questi anni sono arrivati e abbiamo assistito più di 270 bambini da 27 paesi del mondo.
Per individuare i bambini che hanno bisogno del nostro aiuto ed organizzarne l’arrivo, cerchiamo sempre di collaborare con realtà solide presenti da anni nel paese di provenienza dei bambini, che possano seguire i piccoli pazienti prima e dopo il viaggio in Italia.

Talvolta queste relazioni danno vita a veri e propri ponti della speranza che rappresentano la salvezza per molti bambini:

  • INIZIATIVA KURDISTAN IRACHENO. Dal 2010, in collaborazione con “Iniziative di Solidarietà onlus”, abbiamo creato un ponte di speranza per tanti piccoli cardiopatici del Kurdistan Iracheno la cui unica ancora di salvezza è un intervento in Italia. Alla fine del 2014, 34 bambini e ragazzi sono stati salvati nell’ambito di questa cooperazione.
    A causa della degenerazione della situazione della guerra in Iraq, da fine 2014, il ponte della speranza si è temporaneamente interrotto e il nostro sostegno si è concretizzato con l’invio di fondi per l’assistenza sanitaria ai profughi. Per fortuna, dal 2016 riusciremo a fare arrivare nuovamente i bambini per le cure.

  • INIZIATIVA NEPAL. Nel 2013 abbiamo iniziato una collaborazione con l’associazione nepalese “Save the Heart”, per portare salvezza anche ai malati delle aree più povere del Nepal, dove manca un’unità specialistica dedicata alla cardiochirurgia pediatrica. Nell’estate 2014 un medico cardiologo nepalese ha seguito per tre mesi un training di perfezionamento in Italia per eseguire cateterismi pediatrici a Kathmandu.
    A seguito del terremoto che ha colpito il Nepal nell’aprile 2015 abbiamo inviato aiuti a sostegno della popolazione

  • INIZIATIVA ZAMBIA. Sono numerosi i bambini che ogni anno vengono dallo Zambia, segnalatici da Suor Erminia Ferrario, chirurgo del Mtendere Mission Hospital di Chirundu. Suor Erminia visita tanti piccoli pazienti ogni giorno: per coloro che sono malati di cuore e necessitano di un intervento, l’unica speranza è un’operazione all’estero perché in Zambia non ci sono strutture adeguate. Suor Erminia, si occupa di tutta la fase preparatoria (aiutando per esempio i genitori ad ottenere tutti i documenti necessari) e delle visite di controllo una volta che i bambini hanno fatto ritorno a casa, sapendo che quando i piccoli malati, insieme ad un genitore o ad un tutore, verranno in Italia, troveranno persone affettuose e competenti ad assisterli.

  • INIZIATIVA ZIMBABWE. Dal 2014 abbiamo attivato una collaborazione con il Dottor Antonio Pesaresi, cardiologo di Rimini che periodicamente, insieme alla sorella, la dottoressa Marilena Pesaresi, si reca in Zimbabwe: qui, nell’Ospedale “Luisa Guidotti” di Mutoko, i due medici, nell’ambito di “Operazione Cuore”, un progetto della Caritas di Rimini con la Regione Emilia Romagna, individuano i piccoli cardiopatici, portando poi in Italia coloro che necessitano di un intervento. Nel 2015, grazie a questa cooperazione, sono stati curati 6 bambini, sottoposti all’intervento salvavita presso il Policlinico San Donato.
    I bambini da operare sono davvero tanti: la nuova collaborazione con la nostra associazione permette di dare una possibilità di salvezza ad un numero ancora maggiore di piccoli pazienti.