Iole Pinto di Iniziative di Solidarietà onlus e nostra collaboratrice da anni, ci ha aggiornato sulla situazione in Kurdistan.

“In questi mesi abbiamo aiutato molti rifugiati di Tal Afar, un’antichissima città ed area del Nord Iraq. Nel dicembre 2015 le stime ufficiali di UNHCR contano nella sola provincia di Dohuk oltre ottocentomila IDP (rifugiati interni), cioè iracheni in fuga dalle aree conquistate da Isis.
Lo scorso  novembre, l’esercito kurdo (Peshmerga) ha liberato Tal Afar da Isis. C’è stata festa nei campi profughi, speranza di ritorno per migliaia di profughi. Purtroppo per i primi che han fatto ritorno lo scenario di distruzione lasciato dalle truppe di Isis è stato scioccante e si è manifestato in tutta la sua drammaticità, con tutte le scuole, gli ospedali e gli ambulatori distrutti e devastati. Il primo ospedale più vicino ancora operativo è praticamente irraggiungibile. Allora ci siamo dati da fare per riaprire i primi ambulatori distrutti, per ridare speranza di ritorno alla popolazione iniziando dall’accesso alle cure ed alle scuole.
Fino ad oggi abbiamo ripristinato sette ambulatori nei villaggi di Zummar e Rabiaa dell’area di Talafar, portando medicine e garantendo la presenza di un infermiere ed un medico.
Diamo aiuto alle persone che ne necessitano, ai bambini, alle donne incinta, alle donne ed ai bimbi che hanno vissuto violenze. Forniamo medicine, cure ma anche vicinanza e condivisione per ricostruire vite distrutte.

Ringraziamo tutti voi che ci state sostenendo!”