Il progetto "Cardiac Center"Il progetto “Cardiac Center” nasce quindi nel 2001 allo scopo di ridare un futuro ai bambini cardiopatici camerunensi e a tutta l’Africa Centro Occidentale. Ha una duplice valenza: da un lato si prefigge nel breve di risolvere l’emergenza sanitaria del Paese, dall’altro pone le basi per contribuire allo sviluppo e all’autosviluppo dell’intera area. Il progetto si è sviluppato perciò da subito seguendo 4 strade parallele: 1. l’esecuzione delle operazioni cardiochirurgiche più urgenti; 2. il training formativo dei medici e degli infermieri; 3. l’invio di materiale farmacologico cardiologico e strumentale; 4. la costruzione del “Cardiac Center”.
1. L’esecuzione di interventi operatori urgenti in Italia e di interventi più semplici in Camerun ad opera dei cardiochirurgi, medici e volontari dell’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo – A.I.C.I. onlus che periodicamente vanno in missione a Shisong. L’Associazione Cuore Fratello ha ospitato i pazienti mettendo a disposizione una Casa di Ospitalità e il supporto dei propri volontari. Dal 2003 ad oggi sono stati 122 i pazienti operati in Italia.
2. Il training formativo per i medici e gli infermieri locali, sia in loco, durante le missioni, sia - con borse di studio – in Italia presso il gruppo Ospedaliero San Donato e altre strutture ospedaliere lombarde. Dal 2002 ad oggi sono stati formati: · due cardiologi · due cardiochirurghi · un anestesista · due tecnici di perfusione extracorporea · un responsabile per il centro trasfusionale · 12 infermieri. La formazione del personale è un fattore chiave di successo per tutto il Progetto e ad essa è stata dedicata la massima cura ed attenzione. 3. L’invio di materiale cardiologico e strumentale al St. Elisabeth General Catholic Hospital di Shisong e precisamente: · 1 ecocardiografo Acuson Aspen · 2 monitor per parametri cardiaci invasivi Siemens · 2 apparecchi rilevazione saturazione arteriosa transcutanea · 1 elettrocardiografo 12 tracce Philips.
4. La costruzione del “Cardiac Center”, ovvero di un vero e proprio Centro dedicato alla cardiochirurgia presso il St. Elisabeth General Catholic Hospital di Shisong è iniziata nel dicembre 2004. Il progetto ha previsto la costruzione di 5 blocchi: · un reparto adulti · un reparto pediatrico · un centro diagnostico · la terapia intensiva · il blocco sala operatoria più emodinamica. La messa in opera del progetto esecutivo è stata seguita sul campo da un team di supervisori tecnici dell’Associazione Cuore Fratello onlus. Le opere murarie – eseguite da personale camerunese - sono state le prime ad essere realizzate; successivamente, si è proceduto con la fase di installazione dell’impiantistica (idrica, elettrica e gas medicali), a cui è seguita la consegna e l’installazione di tutte le apparecchiature medicali.
Dall’inizio del progetto “Cardiac Center” nel suo complesso fino ad oggi molto è stato fatto: · 9 missioni di medici volontari (di cui 4 missioni operatorie) · 122 pazienti operati in Italia · 3700 pazienti in terapia medica periodicamente visitati presso il “Cardiac Center” · 18 pazienti operati a Shisong nelle sale operatorie della chirurgia generale.
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