4.      Descrizione del Progetto e le diverse Fasi

 

4.1.  Obiettivo del Progetto

 

Il progetto consiste nella realizzazione di un Centro di Cardiochirurgia operante all’interno del St. Elizabeth General Catholic Hospital di Shisong, di proprietà delle Suore Terziarie Francescane di Bressanone (BZ) che lo gestiscono autonomamente. Al suo completamento, previsto per giugno 2008, il Centro di Cardiochirurgia sarà in grado di effettuare almeno 100 interventi di cardiochirurgia all’anno, oltre ad almeno 300 diagnosi ed interventi di emodinamica.

 

4.2.  Il ruolo dei Partners

 

E’ demandata ai vari Partners la responsabilità di parti specifiche del progetto attuativo.
In particolare:

 

v  La realizzazione dell’immobile relativamente alle opere murarie, parti elettriche, idrauliche, e di altra natura, è sotto la responsabilità dell’Ospedale St. Elizabeth di Shisong, con la supervisione delle altre Associazioni Partner.

v  La fornitura e l’installazione delle apparecchiature per la sala operatoria, emodinamica, terapia intensiva, radiologia, laboratorio analisi e reparto cardiologico, è a cura e sotto la responsabilità dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo.

v    Il training formativo-professionale del personale medico ed operatori sanitari - presso il Policlinico San Donato – è a carico l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, con il supporto del Policlinico San Donato e della Associazione Cuore Fratello.

v   La cura dei bambini cardiopatici camerunesi con interventi urgenti - presso il Policlinico San Donato – è a cura e sotto la responsabilità dell’Associazione Cuore Fratello. 

 

4.3.  Prima fase

 

Il progetto Camerun nasce dall’incontro tra Padre Angelo Pagano (parroco e missionario Francescano a Shisong) e Don Claudio Maggioni (cappellano del Policlinico San Donato), dal quale viene a conoscenza dell’esistenza di un ospedale, presso la sua missione, retto dalle Suore Terziarie Francescane di Bressanone.

Don Claudio da tempo coltiva l’idea di un gemellaggio con una realtà di missione, considerando il fatto che riscontra quotidianamente, nella sua opera di cappellano dell’ospedale, forti potenzialità umane e considerevoli competenze tecniche. Infatti, la cardiochirurgia e la cardiologia del Policlinico San Donato sono da tempo tra le migliori in Europa. In esso lavora il Professor Alessandro Frigiola, cardiochirurgo e fondatore con altri volontari dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, associazione di volontariato che si occupa di curare bambini cardiopatici nei paesi poveri del mondo e di insegnare e diffondere la pratica chirurgica al personale medico di questi paesi.

Il Camerun appariva tra questi paesi come uno dei più promettenti, considerando che l’Ospedale di Shisong rappresenta la più importante realtà sanitaria del nord ovest del Camerun. Fin dai primi incontri don Claudio ed i medici vengono confermati nell’idea di creare a Shisong, in collaborazione tra i due Ospedali e le due associazioni, un centro per la diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari. In particolare Cuore Fratello, promotore del progetto, cerca di valorizzando adeguatamente tutte le forze in campo perché tutto vada a buon fine.

Nel Luglio 2001, Don Claudio Maggioni e il Dottor Alessandro Giamberti sono partiti in delegazione da San Donato alla volta di Shisong, per verificare l’effettiva fattibilità del progetto e stilare le sue possibili fasi attuative.

Verificata con le Suore Francescane la realizzabilità del Centro Cardiologico all’interno dell’Ospedale  St. Elizabeth, quale prima fase del Progetto “Cardiac Centre”, si è provveduto ad un “training”, di circa un anno, di un medico cardiologo camerunese e di due suore infermiere che sono stati ospitati, con borsa di studio, presso il Policlinico San Donato e l’Associazione Cuore Fratello.

In questa fase preliminare si è provveduto a reperire, comprare ed inviare alcune apparecchiature sanitarie, tramite l’invio di un container, ovvero:

§         1 ecocardiografo Acuson Aspen

§         2 monitor per parametri cardiaci invasivi Siemens

§         2 rilevatori di saturazione arteriosa transcutanea

§         1 elettrocardiografo 12 tracce Philips

§         materiale farmacologico cardiologico e presidi medicali vari.

Il 18 Novembre 2002, in occasione del 50° anniversario del riconoscimento governativo del St’Elizabeth General Catholic Hospital, ed alla presenza di 4 medici del Policlinico San Donato e di 11 volontari delle Associazioni coinvolte, è stato quindi inaugurato a Shisong il “Centro di Diagnosi Cardiologica”, ed è stata avviata ufficialmente la realizzazione del nuovo “Cardiac Centre”. In tale occasione l’Ospedale St. Elizabeth ha avuto in donazione da parte delle Autorità Locali un’area per la costruzione del Cardiac Centre.

 

4.4.  Seconda Fase

 

Nella seconda fase del progetto, si stanno contemplando e svolgendo una serie di azioni necessarie alla realizzazione ed alla conduzione del Cardiac Centre.

 v   Immobile

Nel dicembre 2004, è stata avviata la costruzione di una struttura apposita per ospitare il Cardiac Centre, che sarà limitrofo all’attuale Ospedale. Il progetto architettonico del nuovo reparto è stato curato dallo Studio Altieri di Thiene (Vicenza), per conto dell’Associazione BCnM.

All’interno di tale nuova struttura – composta da 5 padiglioni - verranno allestiti:

-           un AMBULATORIO di Cardiologia;

-           una SALA OPERATORIA e di EMODINAMICA;

-           un REPARTO di TERAPIA INTENSIVA con RADIOLOGIA e LABORATORIO ANALISI;

-           un REPARTO DEGENZE per bambini;

-           un REPARTO DEGENZE per adulti.

 

Alla data di dicembre 2006, la struttura è completata a livello del tetto, e proseguono i lavori di completamento al civile e di implementazione dell’impiantistica necessario al funzionamento (impianti idrici, elettrici e gas medicali).

I lavori vengono coordinati e supervisionati da una equipe di Supervisori tecnici della Associazione Cuore Fratello. La scelta dei fornitori avviene secondo criteri di trasparenza e del miglior rapporto costo/qualità possibile.

v   Apparecchiature, Attrezzature e Materiale di Consumo

L’allestimento del Cardiac Centre prevede il reperimento di molteplici apparecchiature ed attrezzature necessarie al suo ottimale funzionamento (vedere tabella più avanti).
Il reperimento di tali attrezzature avviene secondo criteri di valutazione e selezione da parte di un Team dedicato della Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo.

 

v   Personale

Per la conduzione del Cardiac Centre, è prevista l’utilizzazione di personale medico ed operatori sanitari, che è in fase di formazione sia in Italia che in loco, per conseguire la relativa specializzazione (periodo previsto 2003-2008).

Il progetto prevede un consistente programma di formazione “on the job” presso il Policlinico San Donato per l’equipe di base formata da personale camerunese che poi gestirà il Centro. In aggiunta, al rientro in Camerun, il processo formativo prevede anche il mantenimento in loco delle competenze e conoscenze acquisite. Il training “on the job” a Shisong sarà sostenuto da Tutor dedicati, che cureranno la messa a regime dell’attività del Cardiac Centre.

 

Il personale in formazione consiste in: 

 

Funzione

Periodo di Training

1 cardiologo per clinica ed ecocardiografia

12 mesi (terminato)

 

1 cardiologo per clinica ed ecocardiografia

6 mesi

 

1 cardiologo per emodinamica

12 mesi (da set ’05)

 

1 cardiochirurgo

36 mesi (da feb ’04)

 

1 anestesista rianimatore

36 mesi (da feb ’04)

 

2 tecnico perfusione extracorporea

24 mesi

 

10 infermieri (x 12 mesi cad.)

120 mesi

 

         

 

Il personale aggiuntivo per raggiungere gli interventi di “target” sarà valutato in termini di numero e tipologia dai responsabili dell’Ospedale St. Elizabeth, in funzione anche degli standard locali, e sarà formato da medici locali in Shisong.

La Formazione del personale è la chiave di successo di tutto il progetto e ad essa viene dedicata la massima cura ed attenzione da parte dei tre Partner.

 


 

v   Interventi Chirurgici Urgenti

 

Il Cardiac Centre sarà operativo da giugno 2008. In attesa della completa funzionalità, sin dall’inizio si è ritenuto importante il poter realizzare interventi di cardiochirurgia ed emodinamica in San Donato per casi urgenti di pazienti camerunensi, preferibilmente bambini, affetti da cardiopatie gravi e che non possono attendere fino all’apertura del Centro a Shisong.  A tal fine, sono stati programmati e realizzati sinora un totale di 78 interventi su pazienti provenienti dal Camerun, operati presso il Policlinico San Donato. I costi degli interventi e dell’ospitalità dei pazienti sono a cura dell’Associazione Cuore Fratello.

 

4.5.  Le fasi future

 

Fino al completamento del progetto, sono previste le seguenti fasi attuative:

 

  • Il completamento dell’immobile entro luglio 2007;

  • La fornitura, l’installazione e l’avviamento delle apparecchiature entro maggio 2008;

  • Il completamento del training formativo-professionale del personale medico ed operatori sanitari nel 2007;

  • La cura dei bambini cardiopatici camerunesi con interventi urgenti - presso il Policlinico San Donato – in due gruppi nel 2007 e uno nel 2008;

  • Le infrastrutture migliorative, operativamente utili al Cardiac Centre (quali strada di accesso, energia elettrica, telefonia, ecc...) saranno realizzate con il sostegno di tutti i Partners coinvolti ed attraverso uno specifico e già avviato progetto di “cooperazione decentrata” tra i Comuni di Kumbo – Shisong e San Donato Milanese.

 

v   Operatività del CARDIAC CENTER

 

Una volta ultimato, il centro diventerà di proprietà delle Terziary Sisters of St. Francis (come titolari del St. Elizabeth Hospital), che lo gestiranno in piena autonomia. Il rapporto economico tra l’Ospedale e i futuri degenti sarà basato sul principio della solvenza da parte degli abbienti e con forma solidaristica per i non abbienti.

Il Cardiac Centre sarà amministrato da parte di un Consiglio di Amministrazione formato da membri provenienti dai Partner (Suore Terziarie Francescane, Bambini Cardiopatici nel Mondo e Cuore Fratello).

 

La realizzazione del Cardiac Centre avrà sicuramente un effetto indotto positivo sulla realtà economica di Shisong, prevedendosi un aumento del flusso di persone anche da altre parti del Camerun, e con un probabile stimolo delle attività di servizi e commerciali in loco.