4.
Descrizione del Progetto e le diverse Fasi
4.1.
Obiettivo del Progetto
Il progetto consiste nella realizzazione di
un Centro di
Cardiochirurgia operante all’interno del St. Elizabeth General
Catholic Hospital di Shisong, di proprietà delle Suore Terziarie Francescane
di Bressanone (BZ) che lo gestiscono autonomamente. Al suo completamento,
previsto per aprile 2009, il
Centro di Cardiochirurgia sarà in grado di
effettuare almeno 100 interventi di cardiochirurgia all’anno, oltre
ad almeno 300 diagnosi ed interventi di emodinamica.
4.2.
Il ruolo dei Partners
E’ demandata ai vari Partners la
responsabilità di parti specifiche del progetto attuativo.
In particolare:
v
La realizzazione
dell’immobile relativamente alle opere murarie, parti elettriche,
idrauliche, e di altra natura, è sotto la responsabilità dell’Ospedale St.
Elizabeth di Shisong, con la supervisione delle altre Associazioni Partner.
v
La fornitura e
l’installazione delle apparecchiature per la sala operatoria, emodinamica,
terapia intensiva, radiologia, laboratorio analisi e reparto cardiologico, è
a cura e sotto la responsabilità dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel
Mondo.
v
Il training formativo-professionale del personale medico ed operatori sanitari - presso
il Policlinico San Donato – è a carico l’Associazione Bambini Cardiopatici
nel Mondo, con il supporto del Policlinico San Donato e della Associazione
Cuore Fratello.
v
La cura dei bambini
cardiopatici camerunesi con interventi urgenti - presso il Policlinico San
Donato – è a cura e sotto la responsabilità dell’Associazione Cuore
Fratello.
4.3.
Prima fase
Il progetto Camerun nasce dall’incontro di don Claudio Maggioni (cappellano del Policlinico San Donato) con
Padre Angelo Pagano (parroco e missionario Francescano a Shisong), dal quale viene a
conoscenza dell’esistenza di un ospedale, presso la sua missione, retto
dalle Suore Terziarie Francescane di Bressanone.
Don Claudio da tempo coltiva l’idea di un
gemellaggio con una realtà di missione, considerando il fatto che riscontra
quotidianamente, nella sua opera di cappellano dell’ospedale, forti
potenzialità umane e considerevoli competenze tecniche. Infatti, la
cardiochirurgia e la cardiologia del Policlinico San Donato sono da tempo
tra le migliori in Europa. In esso lavora il Professor Alessandro Frigiola,
cardiochirurgo e fondatore con altri volontari dell’Associazione Bambini
Cardiopatici nel Mondo, associazione di volontariato che si occupa di curare
bambini cardiopatici nei paesi poveri del mondo e di insegnare e diffondere
la pratica chirurgica al personale medico di questi paesi.
Il Camerun appariva tra questi paesi come uno
dei più promettenti, considerando che l’Ospedale di Shisong rappresenta la
più importante realtà sanitaria del nord ovest del Camerun. Fin dai primi
incontri don Claudio ed i medici vengono confermati nell’idea di creare a
Shisong, in collaborazione tra i due Ospedali e le due associazioni, un
centro per la diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari. In particolare
Cuore Fratello, promotore del progetto, cerca di valorizzando adeguatamente
tutte le forze in campo perché tutto vada a buon fine.
Nel Luglio 2001, Don Claudio Maggioni e il
Dottor Alessandro Giamberti sono partiti in delegazione da San Donato alla
volta di Shisong, per verificare l’effettiva fattibilità del progetto e
stilare le sue possibili fasi attuative.
Verificata con le Suore Francescane la
realizzabilità del Centro Cardiologico all’interno dell’Ospedale St.
Elizabeth, quale prima fase del Progetto “CENTRO DI CARDIOCHIRURGIA”, si è provveduto ad un “training”, di circa un anno, di
un medico cardiologo camerunese e di due suore infermiere che sono stati
ospitati, con borsa di studio, presso il Policlinico San Donato e
l’Associazione Cuore Fratello.
In questa fase preliminare si è provveduto a
reperire, comprare ed inviare alcune apparecchiature sanitarie, tramite
l’invio di un container, ovvero:
§
1 ecocardiografo Acuson Aspen
§
2 monitor per parametri cardiaci
invasivi Siemens
§
2 rilevatori di saturazione
arteriosa transcutanea
§
1 elettrocardiografo 12 tracce
Philips
§
materiale farmacologico
cardiologico e presidi medicali vari.
Il 18 Novembre 2002, in occasione del 50°
anniversario del riconoscimento governativo del St’Elizabeth General
Catholic Hospital, ed alla presenza di 4 medici del Policlinico San Donato e
di 11 volontari delle Associazioni coinvolte, è stato quindi inaugurato a
Shisong il “Centro di Diagnosi Cardiologica”, ed è stata avviata
ufficialmente la realizzazione del nuovo “centro di cardiochirurgia”. In tale occasione l’Ospedale St. Elizabeth ha avuto in
donazione da parte delle Autorità Locali un’area per la costruzione del centro di cardiochirurgia.
4.4.
Seconda Fase
Nella
seconda fase del progetto, si stanno contemplando e svolgendo una serie di
azioni necessarie alla realizzazione ed alla conduzione del centro di cardiochirurgia.
v
Immobile
Nel dicembre 2004, è stata avviata la costruzione di una struttura apposita
per ospitare il centro di cardiochirurgia, che sarà limitrofo all’attuale Ospedale. Il progetto
architettonico del nuovo reparto è stato curato dallo Studio Altieri di
Thiene (Vicenza), per conto dell’Associazione BCnM.
All’interno di tale nuova struttura – composta da 5 padiglioni - sono in fase di allestimento:
-
un AMBULATORIO di Cardiologia;
-
una SALA OPERATORIA e di
EMODINAMICA;
-
un REPARTO di TERAPIA INTENSIVA con RADIOLOGIA e LABORATORIO ANALISI;
-
un REPARTO DEGENZE per bambini;
-
un REPARTO DEGENZE per adulti.
Alla
data di maggio 2008, è stata completata la tamponatura del tetto, è
quasi ultimata la nuova cabina di trasformazione e continuano i lavori
di edificazione del nuovo fabbricato, da adibire a garage e officina,
in sostituzione dell'attuale, che verrà adattato a sala d'aspetto e di
ristoro. All'interno, inoltre, si è provveduto a creare il locale per
ospitare le bombole di servizio dei gas medicali, a completare il muro
di contenimento in prossimità dell'orfanotrofio, a tracciare i canali
per il passaggio dei canali di alimentazione dell'energia elettrica
della cabina di trasformazione ai cinque padiglionim a realizzare i
sistemi di drenaggio delle acque. I
lavori vengono coordinati e supervisionati da una equipe di Supervisori
tecnici della Associazione Cuore Fratello. La scelta dei fornitori è avvenuta
secondo criteri di trasparenza e del miglior rapporto costo/qualità
possibile.
v
Apparecchiature,
Attrezzature e Materiale di Consumo
L’allestimento del centro di cardiochirurgia
prevede il reperimento di molteplici apparecchiature ed attrezzature
necessarie al suo ottimale funzionamento (vedere tabella più avanti).
Il reperimento di tali attrezzature avviene secondo criteri di valutazione e
selezione da parte di un Team dedicato della Associazione Bambini
Cardiopatici nel Mondo.
v
Personale
Per la conduzione del centro di cardiochirurgia, è previsto l’utilizzo di personale
medico ed operatori sanitari, che è in fase di formazione sia in Italia che
in loco, per conseguire la relativa specializzazione (periodo previsto
2002-2009).
Il progetto prevede un consistente programma
di formazione “on the job” presso il Policlinico San Donato per l’equipe di
base formata da personale camerunese che poi gestirà il Centro. In aggiunta,
al rientro in Camerun, il processo formativo prevede anche il mantenimento
in loco delle competenze e conoscenze acquisite. Il training “on the job” a
Shisong sarà sostenuto da Tutor dedicati, che cureranno la messa a regime
dell’attività del centro di cardiochirurgia.
La Formazione del personale è la chiave
di successo di tutto il progetto e ad essa viene dedicata la massima cura ed
attenzione da parte dei tre Partner.
v
Interventi Chirurgici
Urgenti
Il centro di cardiochirurgia
sarà operativo da aprile 2009. In attesa della completa funzionalità, sin
dall’inizio si è ritenuto importante il poter realizzare interventi di
cardiochirurgia ed emodinamica in San Donato per casi urgenti di pazienti
camerunensi, preferibilmente bambini, affetti da cardiopatie gravi e
che non possono attendere fino all’apertura del Centro a Shisong. A tal
fine, sono stati programmati e realizzati sinora un totale di 108 interventi
su pazienti provenienti dal Camerun, operati presso il Policlinico San
Donato. I costi degli interventi e dell’ospitalità dei pazienti sono a cura
dell’Associazione Cuore Fratello.
4.5.
Le fasi future
Fino al completamento del progetto, sono
previste le seguenti fasi attuative:
-
La fornitura, l’installazione e
l’avviamento delle apparecchiature entro aprile 2009;
-
Il completamento del training
formativo-professionale del personale medico ed operatori sanitari nel
2008;
-
La cura dei bambini cardiopatici
camerunesi con interventi urgenti - presso il Policlinico San Donato – fino alla completa operatività del Centro.
v
Operatività del CENTRO DI CARDIOCHIRURGIA
Una volta ultimato, il centro diventerà di
proprietà delle Terziary Sisters of St. Francis (come titolari del St.
Elizabeth Hospital), che lo gestiranno in piena autonomia. Il rapporto
economico tra l’Ospedale e i futuri degenti sarà basato sul principio della
solvenza da parte degli abbienti e con forma solidaristica per i non
abbienti.
La realizzazione del
CENTRO DI CARDIOCHIRURGIA
avrà sicuramente un effetto indotto positivo sulla realtà economica di
Shisong, prevedendosi un aumento del flusso di persone anche da altre parti
del Camerun, e con un probabile stimolo delle attività di servizi e
commerciali in loco.
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